Il Monte Amiata

Il Monte Amiata

La Locanda Thalassa e L’Osteria Bastarda Rossa vi invitano a scoprire il Monte Amiata e la Maremma con una serie di escursioni lungo questo Territorio. Guide professioniste vi condurranno attraverso sorprendenti angoli di una Toscana nascosta e ancora sconosciuta dal turismo di massa lungo sentieri che collegano gli antichi Borghi Medievali; o nel cuore del Vulcano Amiatino alla scoperta delle preziose sorgenti e degli acquedotti o delle vecchie miniere di mercurio.

Per maggiori informazioni: info@thalassabeb.com - http://www.guide-amiata-toscana.it/

IL TERRITORIO

Strade sono la realtà e la fantasia, il viaggio e l’incontro, quotidiano e straordinario, abitudine e avventura: sono vicende private che tendono all’universale. Ad Arcidosso, comunque ci perdiamo nel dedalo dei vicoli più antichi scendendo dal Castello verso il basso, ritroviamo sempre la Via Talassese: seguiamone il declivio, oltrepassiamo il vecchio Panificio la cui insegna sembra ora una pittura vintage impressa su pietra piperina, e fermiamoci a Thalassa. Un’insegna semplice, per una sosta all’insegna della semplicità. 

In alto, protetto da montagne, il vulcano spento continua a emanare calore dalla terra e dispensa energia, tenacia e saggezza ai suoi uomini. Che si tratti di faggete immense che nascondono massi imponenti e segreti della terra, o di secolari castagneti selvaggi o coltivati, poco importa: il bosco è sempre il bosco, bisogna entrarvi con rispetto perché stiamo varcando la soglia di un posto che già c’era prima di noi. In montagna la pioggia non è solo acqua che scende dal cielo, il fuoco è più del fuoco, e il tempo è sempre tempo, inutile mettergli fretta. Eppure la bellezza è ovunque, anzi, ci assale perfino il dubbio di una terra non ancora del tutto scoperta.

Il segreto avvolge questa montagna e la protegge rendendola immune a ogni banalità: ecco l’invito a percorrere almeno i trenta chilometri dell’Anello Alto per scoprire volti inediti di questo massiccio verde della Toscana Sud; ne restano altri cinquanta, per completare il periplo seguendo l’Anello Basso. La sensuale e morbida Val d’Orcia con i colori della terra, la lussureggiante Maremma, l’eleganza di città come Siena, Montepulciano e Montalcino, l’intimità di borghi come Monticchiello alle porte di Pienza, sono tutte ricchezze naturali che circondano il Monte Amiata, facilmente raggiungibili per la breve distanza. Già intrisa di profonda spiritualità e misticismo per l’abbondanza delle Chiese e delle Pievi, la zona ospita anche la comunità giurisdavidica ispirata al Profeta del Monte Labro Davide Lazzaretti, e quella buddista per la cui sede è stato edificato il suggestivo Tempio Merigar alle porte di Arcidosso.

Non manca nulla in questo sito naturale: i prodotti primari della terra ci sono tutti.

Comunque, non dobbiamo dimenticare di ascoltare il viaggiatore che passa, si ferma e poi decide di tornare.

Persone capitate sul posto hanno parlato di una sensazione insolita difficile da riprodurre altrove, come di qualcosa che invita a restare imbavagliando la fretta che in genere ci assale: forse è per via del Tempo, che in montagna sembra scorrere con un ritmo più lento, più vero, più antico. Dura di più: anche le stagioni indugiano più a lungo in questi luoghi, e durano ancora quel che devono durare. E in questo tempo che rallenta, si dilata e si ferma, ci scappa l’occasione di incontrare la gente del posto, ascoltare le storie, e possibilmente conoscere “il capercio”, l’abitante del luogo. Qui scorre un tempo diverso, che richiede una sosta anche di una sola notte: quella notte Thalassa vi accoglierà tra le sue pietre che sanno di antico.

Coricatevi e riposatevi, allora, e provate a immaginare un tempo più lungo e più calmo del solito.