Questo era appunto il mio sogno: un terreno non troppo grande dove ci fosse un giardino e,
vicino alla casa, una fonte d’acqua perenne, e in aggiunta un pochino di bosco.
Che cosa dovrò dunque cantare con la bassa mia Musa or che dalla città son fuggito tra questi rustici monti?
Orazio, Satire, Libro II